Tutto è nascosto e tutto si nasconde sul treno su cui viaggia il giovane Haze Wickers: la cuccetta, la scala per raggiungerla, la carrozza ristorante e infine anche l’identità dell’inserviente nel quale egli crede di intravedere il figlio del vecchio Cash.

Il luogo delle mancate identificazioni è la mia lettura critica di un racconto (minore?) del 1947 – Il Treno (The train) – della scrittrice americana Flannery O'Connor (1925-1964).

Lo scorso il 28 luglio 2018, la rivista online Critica Impura, lo ha pubblicato sulle sue pagine nella sezione Letteratura Impura grazie al cortese interessamento della sua direttrice Sonia Caporossi alla quale va tutta la mia gratitudine.

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Buona lettura!