Foto di Kusakabe Kimbei (1841-1934)

EPOPEA DEL TATUAGGIO: DA VOCE INCISA SULLA CARNE A MODA INGORDA DI CHI “VUOLE DIRE LA SUA”

Più di due lustri fa, una mia riflessione sul senso del tatuaggio nella società contemporanea intitolata Signa (pubblicata anche qui) apparve su Conseguenze - rivista di riflessioni critiche di Girolamo De Simone.
Oggi, in più punti rielaborata e ampliata, è stata ripubblicata su Pangea.news - Rivista avventuriera di cultura & idee diretta da Davide Brullo

Il 27 luglio 2019, invece, un estratto dello stesso articolo è stato ripreso e pubblicato da LINKIESTA.IT con il titolo Storia, rito, marchio: i mille (e uno) significati dei tatuaggi. 

Eccone un estratto.

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Il tatuaggio attraversa secoli e valica confini. Dalle comunità tribali passa alle società industrializzate senza tappe intermedie. La carne del corpo occidentale lo trova al suo posto, dov’è sempre stato, e senza sforzo vi aderisce perfettamente. Due mondi s’incontrano ma nessuno di essi sa chi è l’altro. Tuttavia trattare il tatuaggio semplicemente come un accessorio alla moda o liquidare l’argomento con un atteggiamento blasé significa trascurarne il senso e rimanere sordi all’appello della contemporaneità. [...]

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