RECALCATI, LO PSICANALISTA À LA PAGE, SBARCA IN RAI. MEGLIO LUI DEI GIOCHI SCEMI E DEI PROGRAMMI RIDICOLI, MA QUANDO PARLA D’AMORE ALLINEA UNA SERIE DI CLICHÉ ESORBITANTI

"...e se allora non vi è peccato possibile in amore, di certo è assurdo parlare di perdono e ancora più prosaicamente blasfemo pensare di perdonare nientedimeno che il desiderio, l’aver desiderato. Ma poi, se non abbiamo mai sentito sulla schiena il legno duro di una croce e nelle mani il doloroso penetrare dei chiodi, chi siamo noi per assolvere l’altro dai suoi peccati? Il desiderio vuole soltanto essere perennemente soddisfatto e infine compreso, non essere perdonato"

Tradimento e perdono sono i due lemmi che tengono insieme la trama della catechesi recalcatiana nella quarta puntata di Lessico amoroso, un ciclo di sermoni che la terza rete RAI manda in onda il lunedì in seconda serata.

Ma perché tradimento e non semplicemente adulterio? E il perdono?
Ecco, se si parla di lessico, allora proviamo a dire le cose come stanno.

Questo è l'incipit dell'articolo pubblicato oggi sulla rivista Pangea.news diretta da Davide Brullo.